Con l’ultimazione della Desk Research da parte di Ökoinstitut Sudtirol / Alto Adige si è conclusa la prima fase del Work Package 3 che si pone l’obiettivo, all’interno del progetto PEACE_ Alps, di definire mediante un approccio bottom up le necessità primarie dei comuni delle regioni alpine partecipanti al progetto.

La ricerca è stata condotta analizzando 61 PAES contenenti le misure adottate da 355 comuni per una popolazione equivalente di 1.534.376 abitanti suddivisi nelle sei regioni dell’arco alpino partecipanti al progetto (Italia, Austria, Svizzera, Germania, Slovenia, Francia).

L’analisi delle azioni pianificate nei PAES analizzati, ha permesso di individuare i principali campi d’azione all’interno dei quali i comuni hanno rilevato la necessità di formulare delle misure per raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020.

I quattro campi d’azione individuati dalla ricerca riguardano: il miglioramento all’insegna dell’efficienza energetica degli edifici pubblici, l’implementazione di un sistema di energy management standardizzato per ogni regione, la conduzione di campagne di sensibilizzazione dei cittadini sui temi legati al cambiamento climatico, all’efficienza energetica e all'illuminazione pubblica.

Tra le azioni maggiormente adottate dai comuni figurano: l'implementazione di sistemi di contabilità energetica, l’istituzione di figure a livello comunale quali l’energy manager, la redazione di piani di risanamento energetico degli edifici pubblici, l’adozione di sistemi di certificazione energetica degli edifici, la previsione di misure a favore del risparmio energetico e l’uso di fonti energetiche rinnovabili all’interno dei piani regolatori comunali. Con riferimento alle campagne di sensibilizzazione pubblica è emersa la necessità di organizzare moduli didattici presso le scuole, eventi informativi volti a sensibilizzare la popolazione su temi ambientali quali la riduzione delle emissioni di CO2 ed il cambiamento climatico.

Analizzando i risultati della Desk Research è stato possibile raggruppare i comuni in categorie aventi necessità e bisogni simili in funzione di alcune caratteristiche distintive quali la popolazione (grandi, medi e piccoli) e le condizioni climatiche miti o rigide (altitudine o gradi giorno).

La ricerca si è conclusa poi con una rassegna degli attuali sistemi di finanziamento europei per la realizzazione di progetti nel campo dell’efficienza energetica descrivendo brevemente alcuni progetti e risultati ottenuti nel campo della sensibilizzazione e lotta ai cambiamenti climatici.

Il prossimo obiettivo sarà quello di coinvolgere le autorità locali in uno start up forum quale occasione di confronto e scambio di idee per poter discutere dei problemi e delle possibili soluzioni volte a favorire l’implementazione delle misure pianificate per ridurre le emissioni di CO2 nei loro territori.