AlpBioEco

Valorisation of innovative bio-economical potentials along bio-based food & botanical extract value chains in the Alpine Space

BM #02: Ciuccio alle erbe (Herbal pacifier)

Descrizione del prodotto

L‘implementazione di questo modello di business si esplica nella produzione di un ciuccio alle erbe realizzato in gomma biologica. La tettarella, che al suo interno racchiude dosatori contenenti fluidi a base di erbe alpine, può essere utilizzata per trattare le più comuni problematiche tipiche della  prima infanzia (mal di denti, coliche, insonnia, affezioni dermatologiche, etc.). Il ciuccio alle erbe può essere suddiviso in due diversi prodotti acquistabili insieme o separatamente: una tettarella realizzata con materiali biologici ed eco-sostenibili ed i dosatori contenenti i fluidi a base di erbe alpine. Una volta terminata la terapia, i dosatori potranno essere restituiti al punto di vendita attraverso apposito sistema di vuoto a rendere ispirato al sistema “Pfand”- dei paesi germanofoni.

© Evgeniia Ozerkina

Italia

Nel corso della fase di validazione ed implementazione, abbiamo collaborato con Christoph Kirchler, esperto della catena del valore delle erbe alpine che si interessa dello sviluppo di prodotti innovativi finalizzati alla promozione delle economie di piccola scala. Potendo il ciuccio alle erbe essere utilizzato per trattare diverse problematiche, si è dovuto, innazitutto, selezionare un “health claim“, una indicazione sulla salute, sulla quale focalizzarsi per il  progetto pilota. Per sondare l’interesse del gruppo target verso il prodotto ed identificare quali affezioni della prima infanzia risultino essere quelle più ostiche da trattare, la ITKAM ha condotto un‘analisi di mercato che ha visto la partecipazione di genitori ed una serie di esperti che accompagnano questi ultimi nel percorso della prima infanzia come pediatri, ostetriche e farmacisti. I risultati sono disponibil sul sito web del progetto. 

Opportunità commerciali e di marketing

Il ciuccio alle erbe può essere utilizzato per trattare diverse affezioni della prima infanzia tra cui insonnia, mal di denti, coliche, tosse, etc. I potenziali clienti sono rappresentati dai genitori che acquistano il prodotto per i propri figli. In particolare, il tipico consumatore può essere individuato nel genitore a reddito medio-alto attento alle questioni ambientali ed abituato ad acquistare prodotti biologici ed organici. Anche pediatri ed ostetriche  rivestono un ruolo importante dato che spesso danno ai genitori consigli sui prodotti da acquistare nella prima infanzia.

Il ciuccio alle erbe è un prodotto completamente innovativo: se le tettarelle rappresentano da sempre lo strumento di consolazione per eccellenza per i bambini, nel caso in questione, il ciuccio viene utilizzato per alleviare il dolore in modo completamente naturale avvalendosi di erbe aromatiche come materia prima. Si tratta di un prodotto replicabile in grado di promuovere le economie di piccola scala: per ciucci commercializzati in Alto Adige, si potranno utilizzare erbe aromatiche alpine, per quelli in Francia, erbe aromatiche provenzali e così via per le altre regioni. Il ciuccio alle erbe può essere commercializzato come prodotto botanico in negozi di prodotti biologici e supermercati, farmacie ed erboristerie, sia online che in negozio. 

Ostacoli sulla strada dell'implementazione

La realizzazione del prodotto presenta alcune criticità a livello tecnico che occorrerà prendere in esame. Un primo punto di criticità riguarda la forma di somministrazione delle erbe aromatiche: tra le opzioni ancora al vaglio vi sono idrolisati e aromi. Trattandosi di un prodotto destinato a bambini nella prima infanzia, una volta pronto il prototipo, sarà necessario sottoporlo a tutte le appropriate analisi tossicologiche. 

Un secondo punto di criticità è rappresentato dal sapore dei fluidi a base di erbe: avendo, per loro natura, le erbe aromatiche un sapore tendente all’amaro, vi è il rischio che il bambino rifiuti il ciuccio. Il problema può essere risolto con l’uso di dolcificanti naturali come ciclodestrine o miele di manuka. Inoltre, non esistendo un disciplinare di qualità per la loro coltivazione in Alto Adige, le erbe aromatiche alpine non possono essere commercializzate come erbe officinali nelle farmacie. Il prodotto rientrerà nella categoria dei prodotti botanici e non in quella dei dispositivi medici. Trattandosi di un prodotto innovativo, non è possibile stimare in anticipo l’interesse verso di esso da parte del gruppo target (genitori).

Suggerimenti per le successive azioni da intraprendere

Una volta disponibili i risultati dell‘analisi di mercato, si dovranno selezionare le erbe aromatiche da utilizzare per la ricetta sperimentale e condurre i primi test allo scopo di identificare la più idonea forma di somministrazione delle erbe aromatiche. Si dovranno condurre, inoltre, appropriati test tossicologici. Diversi produttori di erbe altoatesini si sono detti interessati a collaborare all’implementazione del modello di business. A questo punto, sarà necessario dare vita ad una partnership con un poduttore locale di gomma biologica. Sarà questo, infatti, il materiale utilizzato per produrre la tettarella. Quindi, si provvederà all’esecuzione di un‘analisi costi-benefici per definire il prezzo ottimale del prodotto. Occorrerà, inoltre, dare vita anche a partnership con punti di vendita locali allo scopo di porre in essere il necesario sistema di vuoto a rendere. Infine, visto il carattere estremamente innovativo del  prodotto, sarà opportuno condurre idonea campagna di marketing volta a suscitare interesse verso il prodotto da parte del gruppo target.

Slovenia

La medicina alternativa per il trattamento delle affezioni dermatologiche è stata la protagonista delle attività dedicate al ciuccio alle erbe in Slovenia. A causa delle difficoltà nell’esecuzione  dei previsti test clinici e delle necessarie ricerche dedicate all’utilizzo del ciuccio alle erbe come dosatore per oli essenziali ed idrolisati, l’attenzione in Slovenia si è focalizzata sulla scelta e lo sviluppo dei prodotti fluidi, quali oli essenziali ed idrolisati a base di erbe. Oli essenziali ed idrolisati sono  prodotti a partire da piante officinali indigene coltivate a livello locale come l’elicriso (lat. Helichrysum italicum) e la melissa officinale (lat. Melissa officinalis). Gli idrolisati risultano particolarmente efficaci nella cura delle affezioni dermatologiche vista l’azione che esercitano sul tessuto connettivo della cute e come disinfettanti e blandi antisettici. Inoltre, la loro produzione contribuirà alla conservazione del tipico paesaggio rurale dell‘Istria Slovena ed alla creazione di nuove opportunità lavorative nell‘area.

Opportunità commerciali e di marketing

In Slovenia, gli oli essenziali e gli idrolisati a base di erbe prodotti a partire da erbe aromatiche indigene offrono eccellenti opportunità commerciali e di marketing a livello locale e nazionale dato che quello della regionalità rappresenta un aspetto importante per i clienti. Al momento, oli essenziali ed idrolisati a base di erbe aromatiche sono già in vendita presso supermercati, negozi specializzati e via internet e potrebbero essere commercializzati anche presso farmacie e negozi locali. Sul lungo periodo, anche la distribuzione di questi prodotti a livello internazionale potrebbe presentare interessanti opportunità commerciali. Accanto alla produzione ed alla commercializzazione dei fluidi a base di erbe, anche la realizzazione di un piccolo centro di distillazione con un laboratorio in scala ridotta e spazi dedicati all’offerta di contenuti didattici come unità dimostrative, lezioni e workshop pratici in tema di produzione e lavorazione delle erbe è vista come un’eccellente opportunità commerciale. Infine, il materiale botanico fresco residuato dalla distillazione potrà essere utilizzato come compost o materia prima per la produzione di pellet da riscaldamento. Un esempio eccezionalmente virtuoso di utilizzo sostenibile e circolare di prodotti residuati dai flussi secondari del settore della trasformazione delle erbe.

Ostacoli sulla strada dell'implementazione

Il principale ostacolo sulla strada dell’implementazione è rappresentato dalla sperimentazione clinica del prodotto, specialmente se lo si considera un prodotto medicinale. Di norma, le sperimentazioni cliniche sono molto onerose a livello economico e di tempo e richiedono la partecipazione di grandi numeri di persone e, pertanto, difficilmente possono essere finanziate dalle PMI. Inoltre, anche la fase di sviluppo del prodotto viene vista come un ostacolo. Il prodotto deve essere realizzato con grande cura visto che si rivolge a diverse tipologie di consumatori, principalmente madri e figli. Uno degli ostacoli riguardanti il ciuccio alle erbe così come oli essenziali e idrolisati è rappresentato anche dal finanziamento dell‘operazione. Reperire idonei schemi di finanziamento per questo tipo d’impresa regionale o nazionale rappresenta un fondamentale fattore di successo.

Suggerimenti per le successive azioni da intraprendere

Ai fini dell‘implementazione del modello di business, occorrerà sensibilizzare ulteriormente i consumatori per suscitare in loro interesse verso il prodotto. Ciò può essere realizzato al meglio in collaborazione con università ed istituti di ricerca che possono aiutare a valorizzare il prodotto a livello di effetti medici. Occorrerà, inoltre, garantire le fonti di finanziamento per la sperimentazione clinica ufficiale del prodotto e selezonare gli istituti più appropriati cui affidare l’esecuzione di tali sperimentazioni.

Ulteriori ricerche dovranno essere, inoltre, effettuate per sperimentare diverse varietà di erbe officinali ed i loro principi attivi ai fini del trattamento di diverse affezioni della prima infanzia. In caso di futura elevata domanda di mercato per oli essenziali ed idrolisati, occorrerà ampliare la quota di terreni agricoli dedicati alla coltivazione delle erbe aromatiche ovvero incoraggiare la raccolta di erbe aromatiche fresche da parte di altri coltivatori. 

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