I Comuni sono chiamati ormai da tempo a svolgere un ruolo guida nei processi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Questo vale soprattutto per i Comuni dell’arco alpino, dove gli effetti del cambiamento climatico si manifestano spesso con conseguenze anche devastanti. Per affrontare al meglio queste sfide, molti Comuni hanno elaborato documenti strategici, come ad esempio i PAES/PAESC o altri documenti di pianificazione energetica e climatica. Molto spesso però i Comuni si trovano ad affrontare diverse difficoltà per attuare concretamente iniziative e progetti volti a ridurre le emissioni di anidride carbonica sul proprio territorio.

I progetto PEACE_Alps mira a dare soluzioni condivise per affrontare le difficoltà che molti Comuni si trovano a dover superare e ad attuare misure concrete nelle diverse regioni partner.

A quasi un anno dalla fine del progetto PEACE_Alps  tante sono le misure realizzate dai diversi partner di progetto: per esempio in alcune regioni si stanno eseguendo analisi di vulnerabilità e valutazione dei rischi legati al cambiamento climatico per elaborare alcune misure utili all’adattamento locale ai cambiamenti climatici, in altre regioni si stanno implementando sistemi di contabilità energetica e di energy management a livello sovracomunale. Inoltre si stanno implementando sistemi di qualità e gestione dei consumi energetici, e l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica e la condivisione dei dati di consumo degli edifici per consentire una programmazione degli interventi di efficienza energetica.

In particolare in Alto Adige è stata elaborata una guida pratica per la raccolta standardizzata dei dati necessari ad effettuare la contabilità energetica degli edifici e degli impianti comunali. Inoltre, al fine di supportare i Comuni nel loro impegno di efficientamento e riduzione dei consumi dei propri edifici, sono state condotte una serie di diagnosi energetiche, che hanno previsto l’analisi dei consumi di sedici edifici pubblici, per undici dei quali è stata inoltre analizzata anche l’efficienza energetica dell’involucro edilizio e dei rispettivi impianti tecnici. Tali analisi hanno permesso quindi di individuare una scala di priorità di interventi di efficientamento energetico che i Comuni potranno seguire nel loro percorso di risanamento del patrimonio immobiliare.

I risultati raggiunti verranno poi condivisi e resi disponibili per coloro che vorranno intraprendere percorsi simili nell’area dello Spazio Alpino. A tale proposito il progetto prevede una campagna di informazione e coinvolgimento di nuovi soggetti interessati a promuovere questo tipo di tematiche utilizzando lo stesso tipo di approccio per l’implementazione di misure.